Thelema, in greco “Volontà”, è la formula che esprime l’impianto teorico e pratico che l’Ordine promuove e su cui si fonda.
Thelema è il nome della Legge di Libertà espressa nel Liber AL.
Il Liber AL vel Legis, il testo rivelato che è alla base di Thelema, è il fondamento del Logos che permea e anima l’Ordine.
Esso consiste di 220 versi, divisi in tre capitoli, e contiene le formule pratiche dello sviluppo fisico, psichico e spirituale dell’uomo in questo tempo, nonché i nomi ed i simboli adatti all’accordo con le energie del nuovo Eone e all’emancipazione di sé.
La Legge di Thelema, espressa dal motto “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge”, non giustifica ogni capriccio, ma riconosce il Diritto per chiunque di evidenziare la propria unicità, di distinguersi dagli altri nel pieno rispetto della libera Volontà di ciascuno,
favorendo una equilibrata corrispondenza e continuità tra i propri princìpi interiori e le proprie azioni esteriori.
La “vera Volontà” è intesa come la matrice individuale, l’invisibile principio di distinzione che rende ciascuno ciò che è, potenzialmente differente da ogni altro, tutti uguali in partenza e tutti diversi nello sviluppo.
Thelema suggerisce che ognuno scopra, si accordi e realizzi questa unicità, che è il modo di incarnare visibilmente la Libertà, come ogni stella segue la propria orbita nello Spazio in cui danza.
La graduale scoperta di sé coincide con la costruzione o la proiezione del sé, in questo senso la “vera Volontà” va distinta dai bisogni o dai desideri di superficie, perché proviene dal proprio centro e può manifestarsi ad ogni istante nel suo divenire.
La genuina emancipazione della libera Volontà comporta il pieno rispetto delle libere Volontà altrui.
La Libertà si conquista all’interno mediante il conflitto, ma si esercita all’esterno attraverso la Tolleranza.
Mentre è possibile per ognuno giungere alla conoscenza della propria interiorità, è quasi impossibile pretendere di accedere alla vera Volontà di un altro.
Ciò va a vantaggio della difesa e della garanzia della Libertà individuale, in modo da eliminare al meglio le possibili ingerenze nell’intimità della sfera privata altrui, e da rendere comprensibili anche gli atteggiamenti per noi più lontani e assurdi.