Il modo migliore per evitare che l’idea di libera Volontà diventi prevaricazione, è quello di ingiungere al singolo di far dell’Amore, “Agape” in greco, la chiave dell’applicazione della libera Volontà, per un equilibrato sviluppo nel rispetto della diversità.
Amore è la forza unificante tra gli esseri e il motore di ogni cambiamento.
“Agape” è distinto da “Eros” perché non è quel tipo di Amore che rischia di mettere in imbarazzo la Libertà, non è il collante delle coppie, è piuttosto il fondamento della Fratellanza Universale, l’unico punto di accordo di tutte le Religioni.
La frase che suggella il metodo attraverso cui il Diritto alla Libertà è assicurato è:
“Amore è la Legge, Amore sotto la Volontà”, dove “sotto” indica sia che il primo è a fondamento della seconda, sia che la Volontà può dirigere e controllare l’energia prodotta dall’Amore.
Thelema e Agape sono gli strumenti della realizzazione della Libertà, le “braccia” di questa Legge.
L’esercizio della Libertà richiede disciplina e addestramento, senza preparazione la Libertà agisce come un acido corrosivo che priva di riferimenti e orientamento la coscienza, annientandola nella dispersione, oppure come una maschera che nasconde dietro una parvenza di spiritualità le proprie più basse nefandezze.